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    <title>Commenti al Vangelo</title>
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    <description>Commenti alla liturgia domenicale.</description>
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    <pubDate>Mon, 07 May 2012 19:46:11 GMT</pubDate>
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      <title>Commento al Vangelo del 13 Maggio 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_6361862.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff9900;&quot;&gt;&lt;strong&gt;VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gv 15,9-17&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nessuno ha un amore pi&amp;ugrave; grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse ai suoi discepoli: &amp;laquo;Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perch&amp;eacute; la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.&lt;br /&gt;Questo &amp;egrave; il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore pi&amp;ugrave; grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ci&amp;ograve; che io vi comando. Non vi chiamo pi&amp;ugrave; servi, perch&amp;eacute; il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perch&amp;eacute; tutto ci&amp;ograve; che ho udito dal Padre mio l&amp;rsquo;ho fatto conoscere a voi. &lt;br /&gt;Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch&amp;eacute; andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch&amp;eacute; tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Mon, 07 May 2012 19:27:56 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)Gv 15,9-17Nessuno ha un amore pi&amp;ugrave; grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse ai suoi discepoli: &amp;laquo;Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perch&amp;eacute; la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.Questo &amp;egrave; il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore pi&amp;ugrave; grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ci&amp;ograve; che io vi comando. Non vi chiamo pi&amp;ugrave; servi, perch&amp;eacute; il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perch&amp;eacute; tutto ci&amp;ograve; che ho udito dal Padre mio l&amp;rsquo;ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch&amp;eacute; andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch&amp;eacute; tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri&amp;raquo;.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 6 Maggio 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_6321520.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff9900;&quot;&gt;&lt;strong&gt;V DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gv 15,1-8&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chi rimane in me ed io in lui fa molto frutto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse ai suoi discepoli: &amp;laquo;Io sono la vite vera e il Padre mio &amp;egrave; l&amp;rsquo;agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perch&amp;eacute; porti pi&amp;ugrave; frutto. Voi siete gi&amp;agrave; puri, a causa della parola che vi ho annunciato.&lt;br /&gt;Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non pu&amp;ograve; portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, cos&amp;igrave; neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perch&amp;eacute; senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. &lt;br /&gt;Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sar&amp;agrave; fatto. In questo &amp;egrave; glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 02 May 2012 19:59:27 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>V DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)Gv 15,1-8Chi rimane in me ed io in lui fa molto frutto.In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse ai suoi discepoli: &amp;laquo;Io sono la vite vera e il Padre mio &amp;egrave; l&amp;rsquo;agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perch&amp;eacute; porti pi&amp;ugrave; frutto. Voi siete gi&amp;agrave; puri, a causa della parola che vi ho annunciato.Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non pu&amp;ograve; portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, cos&amp;igrave; neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perch&amp;eacute; senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sar&amp;agrave; fatto. In questo &amp;egrave; glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli&amp;raquo;.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 29 Aprile 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_6254751.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff9900;&quot;&gt;IV DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gv 10,11-18&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il buon pastore d&amp;agrave; la propria vita per le pecore.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse: &amp;laquo;Io sono il buon pastore. Il buon pastore d&amp;agrave; la propria vita per le pecore. Il mercenario &amp;ndash; che non &amp;egrave; pastore e al quale le pecore non appartengono &amp;ndash; vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perch&amp;eacute; &amp;egrave; un mercenario e non gli importa delle pecore.&lt;br /&gt;Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, cos&amp;igrave; come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.&lt;br /&gt;Per questo il Padre mi ama: perch&amp;eacute; io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo &amp;egrave; il comando che ho ricevuto dal Padre mio&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 24 Apr 2012 19:04:07 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>IV DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)Gv 10,11-18Il buon pastore d&amp;agrave; la propria vita per le pecore.In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse: &amp;laquo;Io sono il buon pastore. Il buon pastore d&amp;agrave; la propria vita per le pecore. Il mercenario &amp;ndash; che non &amp;egrave; pastore e al quale le pecore non appartengono &amp;ndash; vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perch&amp;eacute; &amp;egrave; un mercenario e non gli importa delle pecore.Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, cos&amp;igrave; come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.Per questo il Padre mi ama: perch&amp;eacute; io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo &amp;egrave; il comando che ho ricevuto dal Padre mio&amp;raquo;.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 22 Aprile 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_6211510.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff9900;&quot;&gt;&lt;strong&gt;III DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lc 24,35-48&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cos&amp;igrave; sta scritto: il Cristo patir&amp;agrave; e risorger&amp;agrave; dai morti il terzo giorno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da &amp;Egrave;mmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ci&amp;ograve; che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Ges&amp;ugrave;] nello spezzare il pane.&lt;br /&gt;Mentre essi parlavano di queste cose, Ges&amp;ugrave; in persona stette in mezzo a loro e disse: &amp;laquo;Pace a voi!&amp;raquo;. Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; siete turbati, e perch&amp;eacute; sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho&amp;raquo;. Dicendo questo, mostr&amp;ograve; loro le mani e i piedi. Ma poich&amp;eacute; per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: &amp;laquo;Avete qui qualche cosa da mangiare?&amp;raquo;. Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangi&amp;ograve; davanti a loro.&lt;br /&gt;Poi disse: &amp;laquo;Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mos&amp;egrave;, nei Profeti e nei Salmi&amp;raquo;. Allora apr&amp;igrave; loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: &amp;laquo;Cos&amp;igrave; sta scritto: il Cristo patir&amp;agrave; e risorger&amp;agrave; dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 18 Apr 2012 21:59:22 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>III DOMENICA DI PASQUA (ANNO B)Lc 24,35-48Cos&amp;igrave; sta scritto: il Cristo patir&amp;agrave; e risorger&amp;agrave; dai morti il terzo giorno.In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da &amp;Egrave;mmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ci&amp;ograve; che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Ges&amp;ugrave;] nello spezzare il pane.Mentre essi parlavano di queste cose, Ges&amp;ugrave; in persona stette in mezzo a loro e disse: &amp;laquo;Pace a voi!&amp;raquo;. Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; siete turbati, e perch&amp;eacute; sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho&amp;raquo;. Dicendo questo, mostr&amp;ograve; loro le mani e i piedi. Ma poich&amp;eacute; per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: &amp;laquo;Avete qui qualche cosa da mangiare?&amp;raquo;. Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangi&amp;ograve; davanti a loro.Poi disse: &amp;laquo;Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mos&amp;egrave;, nei Profeti e nei Salmi&amp;raquo;. Allora apr&amp;igrave; loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: &amp;laquo;Cos&amp;igrave; sta scritto: il Cristo patir&amp;agrave; e risorger&amp;agrave; dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni&amp;raquo;.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 15 Aprile 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_6146437.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff9900;&quot;&gt;&lt;strong&gt;II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gv 20,19-31&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Otto giorni dopo venne Ges&amp;ugrave;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges&amp;ugrave;, stette in mezzo e disse loro: &amp;laquo;Pace a voi!&amp;raquo;. Detto questo, mostr&amp;ograve; loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. &lt;br /&gt;Ges&amp;ugrave; disse loro di nuovo: &amp;laquo;Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi&amp;raquo;. Detto questo, soffi&amp;ograve; e disse loro: &amp;laquo;Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Tommaso, uno dei Dodici, chiamato D&amp;igrave;dimo, non era con loro quando venne Ges&amp;ugrave;. Gli dicevano gli altri discepoli: &amp;laquo;Abbiamo visto il Signore!&amp;raquo;. Ma egli disse loro: &amp;laquo;Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c&amp;rsquo;era con loro anche Tommaso. Venne Ges&amp;ugrave;, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: &amp;laquo;Pace a voi!&amp;raquo;. Poi disse a Tommaso: &amp;laquo;Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!&amp;raquo;. Gli rispose Tommaso: &amp;laquo;Mio Signore e mio Dio!&amp;raquo;. Ges&amp;ugrave; gli disse: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Ges&amp;ugrave;, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch&amp;eacute; crediate che Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; il Cristo, il Figlio di Dio, e perch&amp;eacute;, credendo, abbiate la vita nel suo nome.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 10 Apr 2012 18:29:57 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia (ANNO B)Gv 20,19-31Otto giorni dopo venne Ges&amp;ugrave;.La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges&amp;ugrave;, stette in mezzo e disse loro: &amp;laquo;Pace a voi!&amp;raquo;. Detto questo, mostr&amp;ograve; loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Ges&amp;ugrave; disse loro di nuovo: &amp;laquo;Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi&amp;raquo;. Detto questo, soffi&amp;ograve; e disse loro: &amp;laquo;Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati&amp;raquo;.Tommaso, uno dei Dodici, chiamato D&amp;igrave;dimo, non era con loro quando venne Ges&amp;ugrave;. Gli dicevano gli altri discepoli: &amp;laquo;Abbiamo visto il Signore!&amp;raquo;. Ma egli disse loro: &amp;laquo;Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo&amp;raquo;.Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c&amp;rsquo;era con loro anche Tommaso. Venne Ges&amp;ugrave;, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: &amp;laquo;Pace a voi!&amp;raquo;. Poi disse a Tommaso: &amp;laquo;Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!&amp;raquo;. Gli rispose Tommaso: &amp;laquo;Mio Signore e mio Dio!&amp;raquo;. Ges&amp;ugrave; gli disse: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!&amp;raquo;.Ges&amp;ugrave;, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch&amp;eacute; crediate che Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; il Cristo, il Figlio di Dio, e perch&amp;eacute;, credendo, abbiate la vita nel suo nome.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 8 Aprile 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_6115163.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff9900;&quot;&gt;&lt;strong&gt;VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mc 16,1-7&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ges&amp;ugrave; Nazareno, il crocifisso, &amp;egrave; risorto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passato il sabato, Maria di M&amp;agrave;gdala, Maria madre di Giacomo e Sal&amp;ograve;me comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole.&lt;br /&gt;Dicevano tra loro: &amp;laquo;Chi ci far&amp;agrave; rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?&amp;raquo;. Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era gi&amp;agrave; stata fatta rotolare, bench&amp;eacute; fosse molto grande. &lt;br /&gt;Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: &amp;laquo;Non abbiate paura! Voi cercate Ges&amp;ugrave; Nazareno, il crocifisso. &amp;Egrave; risorto, non &amp;egrave; qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: &quot;Egli vi precede in Galilea. L&amp;agrave; lo vedrete, come vi ha detto&quot;&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Thu, 05 Apr 2012 19:27:31 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA (ANNO B)Mc 16,1-7Ges&amp;ugrave; Nazareno, il crocifisso, &amp;egrave; risorto.Passato il sabato, Maria di M&amp;agrave;gdala, Maria madre di Giacomo e Sal&amp;ograve;me comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole.Dicevano tra loro: &amp;laquo;Chi ci far&amp;agrave; rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?&amp;raquo;. Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era gi&amp;agrave; stata fatta rotolare, bench&amp;eacute; fosse molto grande. Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: &amp;laquo;Non abbiate paura! Voi cercate Ges&amp;ugrave; Nazareno, il crocifisso. &amp;Egrave; risorto, non &amp;egrave; qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: &quot;Egli vi precede in Galilea. L&amp;agrave; lo vedrete, come vi ha detto&quot;&amp;raquo;.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 1 Aprile 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_6053418.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;DOMENICA DELLE PALME (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mc 14,1-15,47&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Passione di nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo secondo Marco&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 27 Mar 2012 18:26:49 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>DOMENICA DELLE PALME (ANNO B)Mc 14,1-15,47Passione di nostro Signore Ges&amp;ugrave; Cristo secondo Marco</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 25 Marzo 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_6003430.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #800080;&quot;&gt;&lt;strong&gt;V DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gv 12,20-33&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c&amp;rsquo;erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Bets&amp;agrave;ida di Galilea, e gli domandarono: &amp;laquo;Signore, vogliamo vedere Ges&amp;ugrave;&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Filippo and&amp;ograve; a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Ges&amp;ugrave;. Ges&amp;ugrave; rispose loro: &amp;laquo;&amp;Egrave; venuta l&amp;rsquo;ora che il Figlio dell&amp;rsquo;uomo sia glorificato. In verit&amp;agrave;, in verit&amp;agrave; io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserver&amp;agrave; per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, l&amp;agrave; sar&amp;agrave; anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorer&amp;agrave;. Adesso l&amp;rsquo;anima mia &amp;egrave; turbata; che cosa dir&amp;ograve;? Padre, salvami da quest&amp;rsquo;ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest&amp;rsquo;ora! Padre, glorifica il tuo nome&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Venne allora una voce dal cielo: &amp;laquo;L&amp;rsquo;ho glorificato e lo glorificher&amp;ograve; ancora!&amp;raquo;.&lt;br /&gt;La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: &amp;laquo;Un angelo gli ha parlato&amp;raquo;. Disse Ges&amp;ugrave;: &amp;laquo;Questa voce non &amp;egrave; venuta per me, ma per voi. Ora &amp;egrave; il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sar&amp;agrave; gettato fuori. E io, quando sar&amp;ograve; innalzato da terra, attirer&amp;ograve; tutti a me&amp;raquo;. Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 20 Mar 2012 14:43:29 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>V DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)Gv 12,20-33Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto. In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c&amp;rsquo;erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Bets&amp;agrave;ida di Galilea, e gli domandarono: &amp;laquo;Signore, vogliamo vedere Ges&amp;ugrave;&amp;raquo;. Filippo and&amp;ograve; a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Ges&amp;ugrave;. Ges&amp;ugrave; rispose loro: &amp;laquo;&amp;Egrave; venuta l&amp;rsquo;ora che il Figlio dell&amp;rsquo;uomo sia glorificato. In verit&amp;agrave;, in verit&amp;agrave; io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserver&amp;agrave; per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, l&amp;agrave; sar&amp;agrave; anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorer&amp;agrave;. Adesso l&amp;rsquo;anima mia &amp;egrave; turbata; che cosa dir&amp;ograve;? Padre, salvami da quest&amp;rsquo;ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest&amp;rsquo;ora! Padre, glorifica il tuo nome&amp;raquo;. Venne allora una voce dal cielo: &amp;laquo;L&amp;rsquo;ho glorificato e lo glorificher&amp;ograve; ancora!&amp;raquo;.La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: &amp;laquo;Un angelo gli ha parlato&amp;raquo;. Disse Ges&amp;ugrave;: &amp;laquo;Questa voce non &amp;egrave; venuta per me, ma per voi. Ora &amp;egrave; il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sar&amp;agrave; gettato fuori. E io, quando sar&amp;ograve; innalzato da terra, attirer&amp;ograve; tutti a me&amp;raquo;. Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 18 Marzo 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_5960280.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;IV DOMENICA DI QUARESIMA - LAETARE (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gv 3,14-21&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dio ha mandato il Figlio perch&amp;eacute; il mondo si salvi per mezzo di lui.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse a Nicod&amp;egrave;mo: &lt;br /&gt;&amp;laquo;Come Mos&amp;egrave; innalz&amp;ograve; il serpente nel deserto, cos&amp;igrave; bisogna che sia innalzato il Figlio dell&amp;rsquo;uomo, perch&amp;eacute; chiunque crede in lui abbia la vita eterna.&lt;br /&gt;Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perch&amp;eacute; chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch&amp;eacute; il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non &amp;egrave; condannato; ma chi non crede &amp;egrave; gi&amp;agrave; stato condannato, perch&amp;eacute; non ha creduto nel nome dell&amp;rsquo;unigenito Figlio di Dio. &lt;br /&gt;E il giudizio &amp;egrave; questo: la luce &amp;egrave; venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato pi&amp;ugrave; le tenebre che la luce, perch&amp;eacute; le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perch&amp;eacute; le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verit&amp;agrave; viene verso la luce, perch&amp;eacute; appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 13 Mar 2012 18:28:09 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>IV DOMENICA DI QUARESIMA - LAETARE (ANNO B)Gv 3,14-21Dio ha mandato il Figlio perch&amp;eacute; il mondo si salvi per mezzo di lui.In quel tempo, Ges&amp;ugrave; disse a Nicod&amp;egrave;mo: &amp;laquo;Come Mos&amp;egrave; innalz&amp;ograve; il serpente nel deserto, cos&amp;igrave; bisogna che sia innalzato il Figlio dell&amp;rsquo;uomo, perch&amp;eacute; chiunque crede in lui abbia la vita eterna.Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perch&amp;eacute; chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch&amp;eacute; il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non &amp;egrave; condannato; ma chi non crede &amp;egrave; gi&amp;agrave; stato condannato, perch&amp;eacute; non ha creduto nel nome dell&amp;rsquo;unigenito Figlio di Dio. E il giudizio &amp;egrave; questo: la luce &amp;egrave; venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato pi&amp;ugrave; le tenebre che la luce, perch&amp;eacute; le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perch&amp;eacute; le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verit&amp;agrave; viene verso la luce, perch&amp;eacute; appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio&amp;raquo;.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 11 Marzo 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_5912118.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #800080;&quot;&gt;&lt;strong&gt;III DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gv 2,13-25&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Distruggete questo tempio e in tre giorni lo far&amp;ograve; risorgere.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Ges&amp;ugrave; sal&amp;igrave; a Gerusalemme. Trov&amp;ograve; nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, l&amp;agrave; seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacci&amp;ograve; tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gett&amp;ograve; a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesci&amp;ograve; i banchi, e ai venditori di colombe disse: &amp;laquo;Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!&amp;raquo;. I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: &amp;laquo;Lo zelo per la tua casa mi divorer&amp;agrave;&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: &amp;laquo;Quale segno ci mostri per fare queste cose?&amp;raquo;. Rispose loro Ges&amp;ugrave;: &amp;laquo;Distruggete questo tempio e in tre giorni lo far&amp;ograve; risorgere&amp;raquo;. Gli dissero allora i Giudei: &amp;laquo;Questo tempio &amp;egrave; stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?&amp;raquo;. Ma egli parlava del tempio del suo corpo. &lt;br /&gt;Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Ges&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Ges&amp;ugrave;, non si fidava di loro, perch&amp;eacute; conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull&amp;rsquo;uomo. Egli infatti conosceva quello che c&amp;rsquo;&amp;egrave; nell&amp;rsquo;uomo.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 06 Mar 2012 18:26:09 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>III DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)Gv 2,13-25Distruggete questo tempio e in tre giorni lo far&amp;ograve; risorgere.Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Ges&amp;ugrave; sal&amp;igrave; a Gerusalemme. Trov&amp;ograve; nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, l&amp;agrave; seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacci&amp;ograve; tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gett&amp;ograve; a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesci&amp;ograve; i banchi, e ai venditori di colombe disse: &amp;laquo;Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!&amp;raquo;. I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: &amp;laquo;Lo zelo per la tua casa mi divorer&amp;agrave;&amp;raquo;. Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: &amp;laquo;Quale segno ci mostri per fare queste cose?&amp;raquo;. Rispose loro Ges&amp;ugrave;: &amp;laquo;Distruggete questo tempio e in tre giorni lo far&amp;ograve; risorgere&amp;raquo;. Gli dissero allora i Giudei: &amp;laquo;Questo tempio &amp;egrave; stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?&amp;raquo;. Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Ges&amp;ugrave;.Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Ges&amp;ugrave;, non si fidava di loro, perch&amp;eacute; conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull&amp;rsquo;uomo. Egli infatti conosceva quello che c&amp;rsquo;&amp;egrave; nell&amp;rsquo;uomo.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 4 Marzo 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_5863210.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #800080;&quot;&gt;&lt;strong&gt;II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mc 9,2-10&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Questi &amp;egrave; il Figlio mio, l'amato.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave; prese con s&amp;eacute; Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.&lt;br /&gt;Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cos&amp;igrave; bianche. E apparve loro Elia con Mos&amp;egrave; e conversavano con Ges&amp;ugrave;. Prendendo la parola, Pietro disse a Ges&amp;ugrave;: &amp;laquo;Rabb&amp;igrave;, &amp;egrave; bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mos&amp;egrave; e una per Elia&amp;raquo;. Non sapeva infatti che cosa dire, perch&amp;eacute; erano spaventati. Venne una nube che li copr&amp;igrave; con la sua ombra e dalla nube usc&amp;igrave; una voce: &amp;laquo;Questi &amp;egrave; il Figlio mio, l&amp;rsquo;amato: ascoltatelo!&amp;raquo;. E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro pi&amp;ugrave; nessuno, se non Ges&amp;ugrave; solo, con loro.&lt;br /&gt;Mentre scendevano dal monte, ordin&amp;ograve; loro di non raccontare ad alcuno ci&amp;ograve; che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell&amp;rsquo;uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Mon, 27 Feb 2012 22:39:59 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)Mc 9,2-10Questi &amp;egrave; il Figlio mio, l'amato.In quel tempo, Ges&amp;ugrave; prese con s&amp;eacute; Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cos&amp;igrave; bianche. E apparve loro Elia con Mos&amp;egrave; e conversavano con Ges&amp;ugrave;. Prendendo la parola, Pietro disse a Ges&amp;ugrave;: &amp;laquo;Rabb&amp;igrave;, &amp;egrave; bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mos&amp;egrave; e una per Elia&amp;raquo;. Non sapeva infatti che cosa dire, perch&amp;eacute; erano spaventati. Venne una nube che li copr&amp;igrave; con la sua ombra e dalla nube usc&amp;igrave; una voce: &amp;laquo;Questi &amp;egrave; il Figlio mio, l&amp;rsquo;amato: ascoltatelo!&amp;raquo;. E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro pi&amp;ugrave; nessuno, se non Ges&amp;ugrave; solo, con loro.Mentre scendevano dal monte, ordin&amp;ograve; loro di non raccontare ad alcuno ci&amp;ograve; che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell&amp;rsquo;uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 26 Febbraio 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_5829554.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #800080;&quot;&gt;&lt;strong&gt;I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mc 1,12-15&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ges&amp;ugrave;, tentato da satana, &amp;egrave; servito dagli angeli &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, lo Spirito sospinse Ges&amp;ugrave; nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.&lt;br /&gt;Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges&amp;ugrave; and&amp;ograve; nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: &amp;laquo;Il tempo &amp;egrave; compiuto e il regno di Dio &amp;egrave; vicino; convertitevi e credete nel Vangelo&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 00:05:07 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>I DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)Mc 1,12-15Ges&amp;ugrave;, tentato da satana, &amp;egrave; servito dagli angeli In quel tempo, lo Spirito sospinse Ges&amp;ugrave; nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges&amp;ugrave; and&amp;ograve; nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: &amp;laquo;Il tempo &amp;egrave; compiuto e il regno di Dio &amp;egrave; vicino; convertitevi e credete nel Vangelo&amp;raquo;.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 19 Febbraio 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_5789686.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #008000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mc 2,1-12&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il Figlio dell&amp;rsquo;uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ges&amp;ugrave; entr&amp;ograve; di nuovo a Caf&amp;agrave;rnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era pi&amp;ugrave; posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.&lt;br /&gt;Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo per&amp;ograve; portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un&amp;rsquo;apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Ges&amp;ugrave;, vedendo la loro fede, disse al paralitico: &amp;laquo;Figlio, ti sono perdonati i peccati&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Erano seduti l&amp;agrave; alcuni scribi e pensavano in cuor loro: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; costui parla cos&amp;igrave;? Bestemmia! Chi pu&amp;ograve; perdonare i peccati, se non Dio solo?&amp;raquo;. E subito Ges&amp;ugrave;, conoscendo nel suo spirito che cos&amp;igrave; pensavano tra s&amp;eacute;, disse loro: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa &amp;egrave; pi&amp;ugrave; facile: dire al paralitico &amp;ldquo;Ti sono perdonati i peccati&amp;rdquo;, oppure dire &amp;ldquo;&amp;Agrave;lzati, prendi la tua barella e cammina&amp;rdquo;? Ora, perch&amp;eacute; sappiate che il Figlio dell&amp;rsquo;uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te &amp;ndash; disse al paralitico &amp;ndash;: &amp;agrave;lzati, prendi la tua barella e va&amp;rsquo; a casa tua&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Quello si alz&amp;ograve; e subito prese la sua barella e sotto gli occhi di tutti se ne and&amp;ograve;, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: &amp;laquo;Non abbiamo mai visto nulla di simile!&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 15:32:53 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)Mc 2,1-12Il Figlio dell&amp;rsquo;uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra.Ges&amp;ugrave; entr&amp;ograve; di nuovo a Caf&amp;agrave;rnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era pi&amp;ugrave; posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo per&amp;ograve; portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un&amp;rsquo;apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Ges&amp;ugrave;, vedendo la loro fede, disse al paralitico: &amp;laquo;Figlio, ti sono perdonati i peccati&amp;raquo;. Erano seduti l&amp;agrave; alcuni scribi e pensavano in cuor loro: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; costui parla cos&amp;igrave;? Bestemmia! Chi pu&amp;ograve; perdonare i peccati, se non Dio solo?&amp;raquo;. E subito Ges&amp;ugrave;, conoscendo nel suo spirito che cos&amp;igrave; pensavano tra s&amp;eacute;, disse loro: &amp;laquo;Perch&amp;eacute; pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa &amp;egrave; pi&amp;ugrave; facile: dire al paralitico &amp;ldquo;Ti sono perdonati i peccati&amp;rdquo;, oppure dire &amp;ldquo;&amp;Agrave;lzati, prendi la tua barella e cammina&amp;rdquo;? Ora, perch&amp;eacute; sappiate che il Figlio dell&amp;rsquo;uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te &amp;ndash; disse al paralitico &amp;ndash;: &amp;agrave;lzati, prendi la tua barella e va&amp;rsquo; a casa tua&amp;raquo;. Quello si alz&amp;ograve; e subito prese la sua barella e sotto gli occhi di tutti se ne and&amp;ograve;, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: &amp;laquo;Non abbiamo mai visto nulla di simile!&amp;raquo;.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 12 Febbraio 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_5728797.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #008000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mc 1,40-45&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, venne da Ges&amp;ugrave; un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: &amp;laquo;Se vuoi, puoi purificarmi!&amp;raquo;. Ne ebbe compassione, tese la mano, lo tocc&amp;ograve; e gli disse: &amp;laquo;Lo voglio, sii purificato!&amp;raquo;. E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. &lt;br /&gt;E, ammonendolo severamente, lo cacci&amp;ograve; via subito e gli disse: &amp;laquo;Guarda di non dire niente a nessuno; va&amp;rsquo;, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mos&amp;egrave; ha prescritto, come testimonianza per loro&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 23:48:41 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)Mc 1,40-45La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.In quel tempo, venne da Ges&amp;ugrave; un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: &amp;laquo;Se vuoi, puoi purificarmi!&amp;raquo;. Ne ebbe compassione, tese la mano, lo tocc&amp;ograve; e gli disse: &amp;laquo;Lo voglio, sii purificato!&amp;raquo;. E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacci&amp;ograve; via subito e gli disse: &amp;laquo;Guarda di non dire niente a nessuno; va&amp;rsquo;, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mos&amp;egrave; ha prescritto, come testimonianza per loro&amp;raquo;.</itunes:summary>
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      <title>Commento al Vangelo del 5 Febbraio 2012 a cura di don Domenico Luciani</title>
      <description>&lt;img src=&quot;http://assets.podomatic.net/mymedia/thumb/1458391/600x600_5716871.jpg&quot; alt=&quot;itunes pic&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #008000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mc 1,29-39&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Guar&amp;igrave; molti che erano affetti da varie malattie.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, Ges&amp;ugrave;, uscito dalla sinagoga, subito and&amp;ograve; nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicin&amp;ograve; e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasci&amp;ograve; ed ella li serviva.&lt;br /&gt;Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la citt&amp;agrave; era riunita davanti alla porta. Guar&amp;igrave; molti che erano affetti da varie malattie e scacci&amp;ograve; molti dem&amp;ograve;ni; ma non permetteva ai dem&amp;ograve;ni di parlare, perch&amp;eacute; lo conoscevano.&lt;br /&gt;Al mattino presto si alz&amp;ograve; quando ancora era buio e, uscito, si ritir&amp;ograve; in un luogo deserto, e l&amp;agrave; pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: &amp;laquo;Tutti ti cercano!&amp;raquo;. Egli disse loro: &lt;br /&gt;&amp;laquo;Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perch&amp;eacute; io predichi anche l&amp;agrave;; per questo infatti sono venuto!&amp;raquo;. &lt;br /&gt;E and&amp;ograve; per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i dem&amp;ograve;ni.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 23:38:02 GMT</pubDate>
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      <itunes:summary>V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)Mc 1,29-39Guar&amp;igrave; molti che erano affetti da varie malattie.In quel tempo, Ges&amp;ugrave;, uscito dalla sinagoga, subito and&amp;ograve; nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicin&amp;ograve; e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasci&amp;ograve; ed ella li serviva.Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la citt&amp;agrave; era riunita davanti alla porta. Guar&amp;igrave; molti che erano affetti da varie malattie e scacci&amp;ograve; molti dem&amp;ograve;ni; ma non permetteva ai dem&amp;ograve;ni di parlare, perch&amp;eacute; lo conoscevano.Al mattino presto si alz&amp;ograve; quando ancora era buio e, uscito, si ritir&amp;ograve; in un luogo deserto, e l&amp;agrave; pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: &amp;laquo;Tutti ti cercano!&amp;raquo;. Egli disse loro: &amp;laquo;Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perch&amp;eacute; io predichi anche l&amp;agrave;; per questo infatti sono venuto!&amp;raquo;. E and&amp;ograve; per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i dem&amp;ograve;ni.</itunes:summary>
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